Il Messaggero nazionale 30 ottobre 2025

COMO 3

VERONA 1

COMO (4-2-3-1): Butez 6; Posch 7 (33’ st Kempf 6), Ramon 6,5, Diego Carlos 6,5, Valle 6,5; Caqueret 6,5 (45’ st Smolcic ng), Da Cunha 6.5; Kuhn 5 (33’ st Vojvoda 7), Paz 6, Diao 5 (9’ st Rodriguez 6,5); Douvikas 7 (44’ st Morata ng). In panchina: Vigorito, Cavlina, Goldaniga, Moreno, Baturina, Perrone, Addai, Le Borgne, Van Der Brempt, Cerri. All.: Fabregas 7

VERONA (3-5-2): Montipò 6; Bella-Kotchap 6, Nelsson 6, Valentini 5 (23’ st Bradaric 6); Belghali 6, Serdar 7 (23’ st Niasse 6), Gagliardini 6 (30’ st Sarr 5), Bernede 6, Frese 5 (42’ st Mosquera ng); Giovane 5, Orban 5,5. In panchina: Perilli, Toniolo, Yellu, Slotsager, Harroui, Ebosse, Fallou, Ajayi. All.: Zanetti 6

Arbitro: Marcenaro 6

Reti: 9’ pt Douvikas, 25’ pt Serdar, 17’ st Posch, 47’ st Vojvoda.

Note: ammoniti Gagliardini, Belghali, Paz, Nelsson, Orban. Angoli: 3-1 per il Verona. Spettatori: 10.167

Questo Como respira aria d’Europa e si diverte a dare fastidio alle grandi, restando davanti alla Juve. Fabregas quasi non stupisce più per la naturalezza del suo percorso che ha lasciato sul posto anche il Verona, senza vittorie e alla quarta sconfitta coi tifosi rimasti a casa per il divieto di trasferta. Ai lariani riesce inanellare 7 risultati positivi di fila in campionato (più il passaggio del turno in Coppa Italia), il Sinigaglia imbattuto (3 vittorie e 2 pari) e non succedeva in Serie A dal 1986-1987, con l’unico ko il 30 agosto a Bologna. La tradizione si conferma buona per i lariani, imbattuti in 8 sfide in A contro gli scaligeri. Ritmi molto alti nella serata piovosa, e il Como ci mette poco a lasciare il segno, dalla punizione di Nico Paz fermata dal palo al gol: gran palla dentro di Valle e Douvikas anticipa tutti di testa. Sembra indirizzata, ma gli scaligeri si fanno pericolosi con Belghali, Giovane, Serdar e Nelsson, fino al pareggio che nasce da un errore in costruzione tra Butez e Caqueret di cui approfitta il capitano Serdar.

COLPI GROSSI

Gli squilli prima del riposo di Kuhn e Nico Paz spaventano il Verona, che al rientro sfiora il sorpasso due volte con Orban. Torna avanti, invece, la squadra di Fabregas grazie al colpo di testa di Posch su assist di Caqueret verso il secondo palo. Gli scaligeri imprecano nel finale per le occasioni di Orban e Bradaric. Il Como si regala il terzo gol nel recupero: recupera Diego Carlos, il contropide con Jesus Rodriguez e Vojvoda infila l’angolino dove Montipò non può arrivare aprendo la festa lariana.

Massimo Boccucci