Il Messaggero Umbria 26 ottobre 2025

CARPI 0

GUBBIO 3

Carpi (3-4-2-1): Sorzi 6; Zagnoni 4.5, Panelli 5 (1′ st Lombardi 5.5), Rossini 5.5; Cecotti 5.5 (38′ st Pitti 5.5), Figoli 5.5, Rosetti 5 (1′ st Amayah 6), Rigo 5.5 (1′ st Tcheuna 5.5); Stanzani 5.5, Arcopinto 5 (1′ st Mahrani 6); Cortesi 6. A disp.: Scacchetti, Perta, Verza, Visani, Pietra, Sall. All.: Cassani 5

Gubbio (3-4-1-2): Bagnolini 6; Bruscagin 6 (25′ st Baroncelli 6), Signorini 6, Di Bitonto 6 (27′ pt Fazzi 6); Zallu 6, Carraro 7, Djankpata 7 (38′ st Costa 6), Tentardini 6 (25′ st Podda 6); Saber 6.5; Minta 7, La Mantia 7 (25′ st Ghirardello 6). A disp.: Krapikas, Tomasella, Conti, Niang, Di Massimo, Mancini. All.: Di Carlo 7

Arbitro: Kovacevic di Arco Riva 5

Reti: 6′ pt Carraro, 15′ pt La Mantia, 22′ st Djankpata.

Note Espulso Zanoni. Ammoniti: Rosetti, Panelli, Lombardi, Podda. Angoli: 3-2 per il Gubbio. Recupero: 5′-6′

SERIE C

CARPI Tutto facile per il Gubbio che scaccia la crisi, dopo due punti in cinque gare, trovando per alleato il campo amico del Cabassi. Batte 3-0 il Carpi, che da quattro partite non vince con i rossoblù e si ferma dopo sette punti in tre giornate soprattutto perché passa i primi 25 minuti da incubi tra due gol ravvicinati al 6’ e al 15’, e l’espulsione di Zagnoni al 25’, con il conto chiuso nella ripresa. Mimmo Di Carlo si può permettere anche il lusso di tenere nascoste le assenze di Tommasini (problema muscolare) e Spina (febbre) spiazzando i tifosi nelle scelte, come in altre occasioni che avevano avuto un epilogo meno fortunato, a parte la maglia per La Mantia titolare che si sapeva. La trasferta va in discesa quando in avvio un errore in uscita di Rosetti trova abile Djankpata a soffiare palla per lasciarla a La Mantia che al limite appoggia per il tiro preciso di Carraro nell’angolo alto. Per il centrocampista è la seconda rete stagionale, dopo quella servita per pareggiare col Pontedera. Gli interventi ruvidi portano Di Carlo a giocarsi l’Fvs, al 9’ per l’intervento di Rosetti su Carraro che l’arbitro però punisce soltanto con il cartellino giallo e al 25’ quando Zagnoni è scorretto su Di Bitonto e Kovacevic al monitor cambia idea passando dall’ammonizione all’espulsione. I rossoblù avevano già raddoppiato, nel dominio incontrastato con i carpigiani frastornati: Minta appoggia sulla trequarti per La Mantia che fa partire un destro deviato con la palla che si alza beffando Sorzi. Potrebbe colpire ancora La Mantia sul contropiede al 19’, col centravanti allo scatto per accentrarsi e sferrare il destro d’un niente alla sinistra del portiere. Cassani cambia tutto al rientro in campo, con quattro sostituzioni in un colpo solo, ma il Gubbio riparte sfiorando il tris con Carraro che sfiora l’incrocio. Giochi fatti al 22’: lancio per Minta, fermato da Lombardi che s’incarta nel tentativo di allontanare consentendo a Djankpata di battere a rete in scivolata. Anche qui tutto facile e perfetto per Di Carlo davanti a un avversario fin troppo arrendevole su tutti i fronti. Chiusa la pratica, il tecnico ne cambia tre rispolverando il giovane Baroncelli assente in campo dalla serataccia di Campobasso, per poi rilanciare anche Costa tornato dall’infortunio dopo la prima unica apparizione da titolare a Rimini per 67 minuti la prima giornata. Finale con il subentrato Ghirardello pericoloso due volte per arrotondare. Ma può bastare così.

Massimo Boccucci