Il Messaggero nazionale 26 ottobre 2025

PARMA 0

COMO 0

PARMA (4-4-2): Suzuki 6; Del Prato 6,5, Circati 6, Valenti 6, Britschgi 6; Estevez 6, Keita 6,5 Bernabé 6,5 (31’ st Hernani 6), Ordonez 6 (31’ st Sorensen 6); Cutrone 6,5 (45’ st Djuric ng), Pellegrino 5 (31’ st Benedyczak 6). In panchina: Corvi, Rinaldi, Lovik, Begic, Cremaschi, Troilo, Trabucchi, Cardinali. All.: Cuesta 6

COMO (3-5-1-1): Butez 6,5; Smolcic 5,5, Diego Carlos 6, Kempf 6; Vojvoda 5 (1’ st Diao 6), Da Cunha 5,5 (27’ st Baturina 6), Perrone 6, Caqueret 6 (1’ st Kuhn 6), Moreno 5; Paz 5; Morata 5 (27’ st Douvikas 6). In panchina: Vigorito, Cavlina, Valle, Goldaniga, Ramon, Posch, Addai, Le Borgne, Van der Brempt, Cerri. All.: Fabregas 6

Arbitro: Chiffi 6

Note: ammonito Diego Carlos. Angoli: 3-3. Spettatori: 18.116

La politica dei piccoli passi giova più al Como, al sto risultato positivo di fila con quattro pareggi, e meno al Parma che fin qui ha vinto una volta sola tenendosi lo 0-0 al Tardini in attesa di ritrovare il gol che manca da tre gare. Provano a fare la partita i lariani, che dominano nel possesso palla (70,8 per cento), ma le occasioni migliori ce l’ha il Parma, come al 13’ quando Cutrone piazza il colpo di testa su assist da rimessa laterale prendendo la traversa. Graffia poco il Como, basta pensare che Nico Paz passata la mezz’ora prova da fuori il destro troppo debole per impensierire Suzuki. Il ritmo è buono, i ducali si fanno rivedere con due squilli verso la fine del primo tempo tra il tentativo di Bernabé, col mancino alto sul cross di Britschgi, e di Valenti che, sfruttando la torre di Pellegrino, ci prova al volo dal limite impegnando l’attento Butez. Brivido prima del riposo per lo scatto di Cutrone sulla destra e palla in mezzo per Ordonez che segna ma l’arbitro ferma tutto per fuorigioco. Fabragas vuole più sostanza e apre la ripresa giocandosi le carte Kuhn e Diao, al rientro dopo l’infortunio, così i suoi vanno in pressione e crescono costringendo i padroni di casa sulla difensiva, pur se il sinistro dal limite di Da Cunha è troppo leggero verso Suzuki. È più impegnato Butez che al 22’ deve bloccare lo stacco di Pellegrino e al 39’ riesce a murare la conclusione di prima intenzione di Delprato, mentre all’ultimo Douvikas spaventa Suzuki con conclusione al volo sopra la traversa che non schioda il risultato.

Massimo Boccucci