di Massimo Boccucci
Il salto di qualità è adesso, ovvero la sfida di oggi al “Liberati” che la Ternana vuole vincere per alzare l’asticella confermando il fattore campo (3 successi di fila), contro l’Arezzo che in trasferta ne ha vinte 5 su 5. Fabio Liverani si aspetta il massimo davanti a Cristian Bucchi, che torna nello stadio ha cominciato l’avventura aretina nel febbraio scorso prendendo il posto di Troise. Per gli aretini altro tabù da sfatare, dopo Ravenna, visto che l’ultima vittoria risale al 1966 nella stagione che li portò per la 1ª volta in B. Occhi rossoverdi sul 33enne attaccante Stefano Pettinari, che non faceva gol dal 23 novembre 2024 (1-1 a Cesena in B) e a Campobasso ha lasciato il segno in C, categoria in cui non aveva mai segnato prima.
INCROCI. Sarà speciale anche per gli incroci, su tutti il ritorno di 2 freschi ex come Pietro Cianci e Fabio Tito, oltre a Nicolò Gigli (trascorsi con la Primavera) e Bucchi che da attaccante ha giocato con le Fere nel 2001-2002, mentre tra i rossoverdi Francesco Donati è stato ad Arezzo nella 2ª parte della stagione 2023-2024. «Bel banco di prova – dice Liverani -, hanno costruito una squadra per vincere il campionato e sono primi in classifica meritatamente. Si affronta con le proprie armi, l’umiltà e la voglia di misurarsi a quel livello. Loro vanno velocemente in verticale cercando gli attaccanti che sono forti, e non dovremo lasciare spazi dietro. È il 1° esame vero per capire dove siamo».
FATTORE CAMPO. Terreno del “Liberati” rifatto: «Sarà pure per noi una sorpresa – osserva Liverani -, l’abbiamo visto ma non abbiamo potuto usarlo. Ha piovuto tanto, non volevamo rovinarlo». Bucchi carica l’ambiente: «Incontriamo un avversario esperto, strutturato fisicamente e che ha trovato subito i giusti equilibri. Ho una squadra forte, pretendo tanto dai miei calciatori. Ci sarà una grande cornice di pubblico e dentro di noi c’è voglia di giocarla. Dobbiamo godercela tutti, in campo e sugli spalti».
CASO STADIO. La partita chiuderà una settimana burrascosa per gli sviluppi del progetto stadio-clinica. La Regione per presunte illegittimità ha impugnato al Tar dell’Umbria la determina dirigenziale del Comune di Terni del 23 luglio scorso, aprendo uno scontro politico-istituzionale tra il sindaco ed ex presidente rossoverde Stefano Bandecchi e la governatrice Stefania Proietti. Il gruppo Rizzo, che si occupa di sanità e ha preso il club da un mese, incontrerà Proietti mentre la tifoseria ternana è infuriata con la Regione. «La Conferenza dei servizi nel 2022 ha dato parere positivo con prescrizioni – ha detto Bandecchi – e la Regione ha assegnato 142 posti letto privati convenzionati».
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