Il Messaggero Umbria 20 ottobre 2025

LA SEGNALAZIONE

GUBBIO Un materasso matrimoniale buttato lì per terra, con sopra disegnata una svastica nera. Ma anche un altro singolo, poi dei cuscini e perfino un frigorifero. Quel che resta dell’hotel Sporting è degrado totale, tra furti e atti vandalici di ogni genere, in una zona della città dove davanti la struttura ricettiva chiusa ormai da anni c’è l’istituto tecnico superiore, vicino alla sede distaccata del polo liceale, e dietro lo stadio Barbetti con un grande parcheggio. Di quell’albergo, gloriosa attività ricettiva che ha visto per decenni banchetti e cerimonie oltre a dare ospitalità alle squadre di calcio in ritiro, è rimasta l’incuria imperante senza che nessuno alzi un dito per un minimo di decoro di quel luogo. Hanno preso il sopravvento i ladri e malintenzionati che saccheggiano, distruggono e lasciano il segno.

L’ultimo blitz, nel tentativo di rubare un frigorifero, è finito ritrovando all’esterno l’elettrodomestico a causa della pesantezza. C’è chi ha preso e portato all’esterno un materasso matrimoniale, uno singolo e dei cuscini dove alcuni giovani sono stati visti sdraiarsi. Dell’albergo a quattro stelle in via del Bottagnone, a fianco del bocciodromo e l’area dei camperisti, resta l’immobile sopraffatto dall’abbandono tra la vegetazione e i segni di vandalismi senza tregua. È stata divelta la recinzione in ferro per aprire un varco ed entrare alla ricerca di qualcosa da trafugare, visti i segni ormai da tempo del passaggio sul tratto che conduce ai saloni dove le porte sono state forzate. Erano stati portati via un po’ di arredi, sicuramente dei tavoli che adesso passando non si vedono più. La situazione, che è sfuggita di mano, non è passata inosservata ed è stata denunciata anche attraverso dossier fotografici.

Il Comune non ha mai preso in considerazione di valutare cosa si possa fare per evitare che il vecchio albergo finisca completamente diroccato in una zona strategica della città. Ci sono episodi allarmanti di tanto in alto, ricordando proprio un anno fa un incendio, senza feriti, con l’intervento dei vigili del fuoco e dei carabinieri. I pompieri erano entrati, protetti da tute antincendio, per spegnere le fiamme che avevano interessato solo un’ala dell’immobile, nei piani rialzati che si affacciano sull’ampio parcheggio del lato tribuna dello stadio. Ladri e vandali in azione anche a marzo 2024 con porte e finestre spaccate e la segnalata presenza di giovani entrati dalla porta della cucina, forzata e poi richiusa appoggiandovi contro alcuni bidoni dell’immondizia e delle tavole di legno dopo aver fatto le scorribande nelle camere e nei corridoi.

Altri atti vandalici risalgono all’estate 2023 con la rottura di un finestrone e della porta d’ingresso della reception. Non si conoscono al momento i piani di recupero dopo l’ultimo cambio di gestione tra le voci che lo vorrebbero riconvertito ma senza conferme.

Massimo Boccucci