Il Messaggero nazionale 19 ottobre 2025

LECCE 0

SASSUOLO 0

LECCE (4-3-3): Falcone 6; Danilo Veiga 6, Gaspar 6,5, Tiago Gabriel 6,5, Gallo 6; Coulibaly 6 (19’ st Helgason 6), Ramadani 6,5, Berisha 6 (41’ st Pierret ng); Pierotti 5 (29’ st Banda 5,5), Stulic 5 (19’ st Camarda 5), Tete Morente 5 (41’ st N’Dri ng). In panchina: Fruchtl, Samooja, Ndaba, Siebert, Kouassi, Sala, Kaba, Kovac, Maleh. All.: Di Francesco 6

SASSUOLO (4-3-3): Muric 6; Walukiewicz 6, Idzes 6,5, Romagna 6,5 (29’ st Candé 6), Doig 6; Vranckx 6 (12’ st Iannoni 6), Matic 6,5, Thorvesdt 6; Berardi 5,5, Pinamonti 5 (29’ st Cheddira 5,5), Laurienté 5 (12’ st Pierini 6). In panchina: Turati, Zacchi, Coulibaly, Odenthal, Lipani, Koné, Volpato, Skjellerup, Fadera, Moro. All.: Grosso 6

Arbitro: Crezzini 6

Note: ammoniti Berardi, Danilo Veiga, Falcone, Doig. Angoli: 6-4 per il Lecce. Spettatori: 25.307

Molti errori, del tipo vorrei ma non posso. Poche cose belle e da ricordare pensando alle aspettative per le forti attenzioni sul grande ex Di Francesco e Grosso, visto che prima della sosta il Lecce aveva messo assieme 4 punti in 2 gare (peraltro a caccia del primo successo in casa) e il Sassuolo 2 vittorie. Lo 0-0 ha lasciato poche idee ed emozioni, con il pubblico del Via del Mare a mugugnare. I salentini sono andati più vicino al gol nel primo tempo con il gran sinistro fuori d’un niente di Stulic al 37’, mentre gli emiliani hanno portato pericoli nella ripresa con un contropiede di Laurienté che, tutto solo sulla sinistra, spreca malamente. Si fa vedere Berardi, ma Falcone fa buona guardia e lascia in ombra l’attaccante neroverde, al rientro dopo l’infortunio lieve che l’ha costretto a star fuori a Verona. Le sostituzioni nelle due squadre, specie in attacco, non cambiano la partita (Camarda non fa la differenza) in uno scenario da meglio prendere un punto e via.

Massimo Boccucci