Corriere dello Sport-Stadio 16 ottobre 2025

di Massimo Boccucci

Un cambio di rotta per due, sabato sera al Picco, tra il Cesena che viene da due sconfitte e lo Spezia ultimo in classifica senza vittorie, con appena tre punti in sette giornate e che ha fatto quadrato con il tecnico Luca D’Angelo rinnovandogli la fiducia. Un bivio, innegabilmente, dal quale vogliono uscire rilanciandosi i romagnoli di Michele Mignani dopo la sconfitta piena di rimpianti al “Manuzzi” nel derby con la Reggiana, prima della sosta, più che dalla precedente a Frosinone. L’allenatore bianconero vedrà se poter recuperare Bisoli almeno per la panchina, mentre Magni è alle prese con una contrattura che lo mette in forte dubbio e il portiere Siano, vice di Klinsmann, fuori per almeno un mese a causa di un infortunio in allenamento con la lussazione di primo grado dell’articolazione acromion-claveare della spalla sinistra.

EFFETTO CIERVO. C’è una carta sempre buona da giocare in Liguria: Riccardo Ciervo ha segnato due gol nelle ultime due gare e tre in quattro turni di campionato, ovvero il 75 per cento delle reti realizzate dal Cesena in campionato, che ne hanno fatto il capocannoniere della squadra, davanti alle punte titolari Shpendi e Blesa. Il 23enne esterno, preso in prestito dal Sassuolo, si sta rivelando un punto fermo, sempre presente nelle 7 giornate con 549’ giocati. Ciervo in 3 partite ha eguagliato da solo il numero di gol realizzati nello scorso campionato dai quinti di centrocampo che erano 4 (avevano segnato Adamo e Donnarumma, niente da fare invece per Celia e Ceesay). In questa stagione gli esterni a disposizione sono 5, con Ciervo e Frabotta titolari ci sono anche i confermati Adamo e Celia, più il 19enne Magni.

PRECEDENTE. Il Cesena non dimentica la disavventura a La Spezia il 1° settembre 2024 quando stava vincendo con il 1° gol in B di Berti, prese il pareggio di Soleri all’84’ e finì per subire il sorpasso da choc con Bertola al 101’. Ci rimase malissimo il tifoso bianconero perché la trasferta era andata indigesta come la precedente trasferta con il Sassuolo, la 1ª stagionale. Di quella squadra, oltre a Mignani, sono rimasti Ciofi, Mangraviti, Berti e forse Adamo. Mancherà l’ex Bastoni, squalificato per 2 giornate, mentre sarà titolare Klinsmann, che l’anno scorso era la riserva di Pisseri, e Francesconi che entrò a 20’ per sostituire Bastoni.

NUOVA MAGLIA. Presentata ufficialmente in un’atmosfera speciale la 3ª maglia, che debutterà al Picco, con il colore oro dominante, rifiniture bianche e nel retrocollo in bianco la scritta Daiburdel come elemento caratterizzante il contesto ambientale. Il Cesena ed Erreà hanno scelto la cornice dello storico palazzo Romagnoli, tra stanze affrescate e ambientazione davvero unica nel suo genere, per presentare il nuovo third kit, con lo stemma sul petto legato all’85° anniversario del club.

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