SERIE C
GUBBIO Il momento è molto delicato perché due punti nelle ultime quattro partite hanno fatto scattare l’allarme, dopo gli undici nelle precedenti cinque giornate con tre vittorie che restano una buona dote. La sconfitta di venerdì scorso ad Arezzo, contro la lanciatissima capolista dell’ex Cristian Bucchi, ha confermato gli imbarazzi di queste ultime due settimane che hanno frenato la corsa rossoblù, con una classifica meno luccicante e la Ternana che ha fatto il sorpasso. Mimmo Di Carlo tiene su il morale della squadra e dell’ambiente, riprendendo oggi gli allenamenti in vista dell’impegno di sabato prossimo al Barbetti (ore 17.30) contro il neopromosso Guidonia Montecelio, tornato al successo in casa contro la Pianese dopo due sconfitte.
Restano gli strali per l’arbitraggio, per il rigore di Cianci che in avvio ha aperto la strada alla vittoria dei toscani, col fallo sull’ex Tavernelli dall’erroraccio di Bagnolini, e quello richiesto invano in apertura di ripresa sul duello tra Righetti e Bruscagin nell’area amaranto, con entrambi gli episodi rivisti al monitor da Giaquinto di Parma. Qualcosa s’è inceppato, al di là degli episodi, dal 23 settembre nel turno infrasettimanale a Campobasso, dove il Gubbio ha perso l’imbattibilità vedendo venire meno tutte quelle certezze che si erano viste all’inizio di stagione. Sono stati ruotati diversi interpreti, lasciando come punto fermo l’assetto tattico tra il 3-5-2 di base con la variante 3-4-1-2 che ora ha di fatto appiattito le prestazioni togliendo un po’ di forza, spinta e fantasia.
«Credo che abbiamo fatto una buona prova – rivendica Di Carlo – contro un grande Arezzo che non scopro io. Le cose hanno funzionato sia sulle fasce che centralmente. Siamo stati aggressivi e quando lo facciamo ce la giochiamo con chiunque. Però il calcio é fatto anche di episodi, purtroppo non sono andati a nostro favore, e dobbiamo ripartire da questa partita per il gioco espresso e l’atteggiamento».
Difesa a spada tratta del percorso e delle scelte, dal modulo ai giocatori: «Questo è il Gubbio che voglio vedere – ha sottolineato l’allenatore rossoblù – perché non ha mollato di un centimetro fino al novantesimo. Ci é mancata la concretezza, tuttavia il portiere Venturi ha fatto due super parate». Contrariato Di Carlo, come il presidente Sauro Notari, sulle situazioni contestate, per quanto l’arbitro le abbia rivisti al monito: «Ci sono diversi episodi arbitrali su cui si può disquisire, con alcune decisioni controverse, e questo comincia a darmi fastidio».
L’INFERMERIA
L’assenza di Rosaia ad Arezzo è stata una sorpresa: la comunicazione è arrivata venerdì mattina quando già si sapeva che l’esperto centrocampista non sarebbe stato disponibile per un risentimento muscolare. Oggi sono attesi alla ripresa con il gruppo sia l’attaccante Di Massimo che il centrocampista under Costa. I due sono scesi in campo solo la prima giornata, il 23 agosto, nella vittoria a Rimini. Potrebbero ripartire dalla panchina sabato prossimo.
Massimo Boccucci