Corriere dello Sport-Stadio 13 ottobre 2025

di Massimo Boccucci

Devono averlo caricato anche le parole del suo procuratore, Enzo Raiola, quando in estate Andrea Pinamonti sembrava avere la valigia pronta per lasciare il Sassuolo. «Merita una big, senza nulla togliere a Sassuolo o Genoa», aveva detto Raiola. Non era piaciuta granché quella frase nell’ambiente neroverde, poi la realtà delle cose ha preso il sopravvento e il 26enne centravanti di Cles, fresco papà di Adam omaggiato con la rete pesantissima a Verona, ha capito che per un attaccante di big c’è innanzitutto fare gol prendendosi la scena. Così ne ha segnati 2 in 6 presenze per 512’ in campo, dopo i 10 e un assist in 36 gare la stagione scorsa al Genoa. Pinamonti sa di avere un ruolo di primo piano nel sistema di Fabio Grosso, che in questo avvio di campionato non ha finora mai rinunciato a lui.

CERTEZZE. Il tecnico ha le sue certezze, a cominciare da Pinamonti per passare al centrocampo rivoluzionato dal mercato con Koné (5 presenze, 482’ giocati e un gol), Matic (5 gare per 319’) e Vranckx (5 per 319’) e quindi alla difesa, dove dominano gli intoccabili Walukiewicz (sempre presente per 501’ giocati) e Idzes (6 per 450’).

PALMIERI. Il direttore sportivo Francesco Palmieri ha perfezionato 10 operazioni di mercato e i frutti si cominciano a raccogliere: «Restiamo consapevoli delle difficoltà – ha detto all’emittente Trc – ma lavoriamo con fiducia. L’obiettivo è mantenere la categoria. La scorsa estate abbiamo avuto una squadra per tornare subito in A, ora si è cambiato molto. Non ci precludiamo nulla, ma sappiamo le difficoltà. Berardi un campione, al di là del suo ruolo di bandiera è un ragazzo eccezionale innamorato del Sassuolo e averlo con noi è fondamentale. Muharemovic un gran colpo, l’abbiamo pagato meno di 4 milioni e diversi club ci hanno chiesto di lui. Poi, abbiamo puntato su Idzes perché è un centrale forte: solo dopo abbiamo saputo del suo spessore mediatico e milioni di followers in Indonesia. Io quando posso compro giocatori forti e Jay è forte davvero».

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