L’EMERGENZA
GUBBIO Ladri padroni, ormai è una consuetudine per una situazione sfuggita di mano visto il susseguirsi di furti o tentativi che vanno dal centro storico alla vasta periferia eugubina. In molti raccontano le proprie disavventure pubbliche e talvolta rinunciano perfino a sporgere denuncia per evitare i disagi burocratici.
Tre persone non identificate hanno lasciato il segno in due abitazioni nella frazione di Branca, a est della città, nella zona della piccola chiesa in pietra dedicata alla Madonna del Granello. I malintenzionati hanno rotto due finestre e sono penetrati all’interno delle abitazioni dove in quel momento non erano presenti i proprietari, agendo verso l’ora di cena e muovendosi in un’oretta. In una delle due abitazioni, la figlia era al lavoro e i genitori fuori casa per una breve spostamento in auto. Quando sono tornati hanno scoperto il furto e l’abitazione messa completamente a soqquadro. In una casa sono stati rubati dei preziosi in oro e altri oggetti di valore, mentre nell’altra abitazione sono stati rubati oltre 2mila euro in contati. Sono stati avvertiti i carabinieri della Compagnia di Gubbio che sul posto hanno condotto i rilievi del caso, cercando di raccogliere quanto più elementi utili alle indagini. Le zone della Madonna del Granello e di via Flumendosa erano già state interessate da furti nel 2021 e l’anno scorso. Altro episodio sulla Cima di Ghigiano, lungo la vecchia strada provinciale numero 240 di Casacastalda. Presa di mira un’abitazione isolata nelle ore del mattino, in un momento in cui i proprietari si trovavano fuori. I ladri hanno forzato la porta d’ingresso e sono riusciti a rubare monili d’oro. Anche qui sono intervenuti i carabinieri per il sopralluogo.
Gli eugubini sono sempre più spaventata di fronte a un’escalation di furti o tentativi che si registra a periodi. Molti si organizzano attivando chat di gruppo, in quartieri e zone periferiche, per alzare il livello di guardia segnalando movimenti strani di persone o mezzi. Sono sempre più i casi di furti studiati, chissà se anche approfittando di riferimenti sul posto, con i ladri che agiscono quando possono farlo sapendo dell’assenza dei proprietari, fino a studiarne le mosse e gli spostamenti. Finora non hanno sortito effetti concreti e risolutivi i protocolli istituzionali sottoscritti dall’ex sindaco Filippo Mario Stirati e rilanciati dal successore Vittorio Fiorucci, visto che i pattugliamenti non riescono a garantire la tranquillità e la videosorveglianza è carente. Epilogo positivo, invece, per un eugubino che ha perso il portafoglio nella frazione di Spada. L’uomo l’aveva appoggiato sul tettino della propria auto e nel ripartire si è scordato di riprenderlo. Si è poi accorto di non avere più il portafoglio ed è tornato indietro a cercarlo. Una persona del posto l’ha trovato sul ciglio della vecchia strada Pian d’Assino. Conteneva documenti, carte di credito e 800 euro in contanti. L’ha riconsegnato al proprietario.
Massimo Boccucci