LA CLASSIFICA
PERUGIA Luoghi italiani da non dimenticare: questa è la campagna nazionale “I Luoghi del Cuore” promossa dal Fai (Fondo ambiente italiano), in collaborazione con Intesa Sanpaolo. È il più importante progetto italiano di sensibilizzazione sul valore del patrimonio che permette ai cittadini di mandare segnalazioni al Fai, attraverso un censimento biennale. Il dodicesimo si è chiuso con 2.316.984 voti raccolti, con 196 comunità registrate in tutta Italia, sotto forma di associazioni e comitati spontanei, ma anche Comuni e parrocchie. In Umbria il più votato è stato il parco Regina Margherita di Assisi (6.615 voti, 67° posto nazionale), seguito da parco Ranghiasci di Gubbio (4.844, 111°), l’Oratorio della Misericordia di Orvieto (2.738, 200°), Castelluccio di Norcia (1.530, 247°) e chiesa di Santa Margherita a Laviano (1.419 preferenze, 253ª posizione). Il primato dei voti è per il santuario di Nostra Signore delle Grazie a Nizza Monferrato (Asti), con 70.050 voti. Sono 221 luoghi in Italia che hanno superato la soglia di 2.500 preferenze, requisito per accedere al bando del Fai che premia progetti di restauro e valorizzazione e per la soglia di oltre 4.000 anche un altro bando con ulteriori fondi. Di risorse ha particolarmente bisogno parco Ranghiasci, situato alle pendici nord del monte Ingino, realizzato tra il 1831 e il 1849 per volere del marchese Francesco Ranghiasci Brancaleoni, influenzato dalla moglie inglese, Matilde Hobhouse, ispirato ai giardini romantici all’inglese tra viali e panorami affascinanti ma in condizioni pessime per l’incuria, i vandalismi e perfino le scorribande di cinghiali.
Massimo Boccucci