Il Messaggero Umbria 5 ottobre 2025

SERIE C

GUBBIO Non chiedete a Mimmo Di Carlo chi giocherà in porta, figurarsi gli altri contro il Pontedera atteso stasera al Barbetti (ore 20.30). Anche stavolta pretattica totale da parte del tecnico rossoblù, col dubbio amletico se il giovane portiere di talento Bagnolini partito titolare, nonostante le buone prove e dopo l’infortunio di Forlì largamente risolto, sia stato accantonato oppure no. Stesso discorso per l’utilizzo del talentuoso Djankpata, classe 2005, che ha qualità e fantasia ma ha davanti i veterani Rosaia, Carraro e Saber («Non penso che un giocatore possa cambiare le sorti di una gara, Djankpata è ottimo e si è allenato bene come tutta la squadra. Ho da scegliere»). Di Carlo rinvia ancora il rientro di Di Massimo e Costa («Dovrebbero tornare la prossima settimana»).

Dopo un punto nelle ultime 2 partite, il Gubbio vuole tornare al successo contro i toscani, reduce dal successo per 2-1 sul Forlì dopo 2 sconfitte, guidati da Leonardo Menichini che l’anno scorso sbancò il Barbetti con un gol Ianesi dopo 24 minuti. Il presidente Sauro Notari spera di vedere più pubblico, in calo dopo l’exploit col Perugia, e per questo stasera saranno ospiti i giovanissimi delle scuole calcio Atletico Gubbio e Polisportiva Don Bosco. «Sono molto fiducioso – dice Di Carlo -, in questa settimana la squadra ha lavorato molto bene, sui dettagli e le piccole cose che ci devono aiutare a crescere nella partita. Abbiamo studiato il Pontedera, che difende bene. Conta l’atteggiamento, senza intensità, senza gioco aggressivo e rapido non riusciamo a creare occasioni». Arbitra Ciro Aldi di Lanciano, al secondo anno in Lega e senza precedenti con i rossoblù.

Massimo Boccucci