di Massimo Boccucci
Si accende il “Manuzzi” per un derby speciale, il 20° della storia in B per un bilancio con 12 pareggi tra 4 vittorie della Reggiana e 3 del Cesena. Di fronte le squadre che hanno un’alta percentuale di tiri nello specchio rispetto al totale delle conclusioni (309 i romagnoli, 293 gli emiliani), coi bianconeri al 2° posto (52%) e i granata al 3° (50%), così come sanno colpire nel 1° quarto d’ora di gioco (6 per gli emiliani, 5 per i romagnoli). Ci sarà un gran bel pubblico e il peso del risultato si farà sentire. Michele Mignani e Davide Dionigi sono amici, si rispettano e l’uno pensa il meglio dell’altro, ben consapevoli di dover fare risultato tra il Cesena dopo la 1ª sconfitta a Frosinone e la Reggiana reduce dal pareggio in casa contro lo Spezia.
CARICA MIGNANI. «Non ho mai pensato che il Cesena fosse imbattibile – dice Mignani che ricarica l’ambiente – e credo che le prestazioni ci siano state. Nel calcio bisogna sempre andare avanti: la sconfitta ti fa pensare, così come anche le vittorie ti fanno pensare. Sia nella sconfitta che nella vittoria è necessario capire dove si è fatto bene e dove invece non si è fatto bene per continuare a lavorare e migliorarsi. Le squadre perfette non esistono e noi ora abbiamo un’altra partita, bella e importante, che ci dà la possibilità di riportare dei punti nella nostra classifica. Positivi l’esordio di Magni e il ritorno di Olivieri».
COSA ASPETTARSI. Mignani mette a fuoco la Reggiana: «Squadra che sa stare bene in campo. Ci vorranno agonismo e volontà di vincere i duelli. Le motivazioni sono fondamentali. Stanno tutti bene tranne Bisoli che ha qualche noia muscolare da valutare, se fosse per lui vorrebbe sempre giocare ma vista la prossima sosta non è il caso di rischiare». Niente Nazionale Usa per il portiere Jonathan Klinsmann, che a differenza di settembre non è stato inserito nei convocati per le amichevoli con Ecuador e Australia. Il centrocampista Tommaso Berti atteso con l’Under 21 nelle gare di qualificazione agli Europei, il 10 ottobre al Manuzzi contro la Svezia e il 14 a Cremona con l’Armenia.
DIONIGI RILANCIA. Dionigi indica la strada: «Bisogna trovare e raccogliere le energie per essere più pronti atleticamente. Dal punto di vista della testa ci arriviamo bene dopo ultima prestazione contro lo Spezia, dove si è rivista una Reggiana che corre. Era importante ritrovarci, dobbiamo gestire bene le forze alla 3ª partita in una settimana». La situazione e l’avversario: «Marras è recuperato, Magnani da vedere e comunque dopo la sosta sarà al meglio. Il Cesena sconfitto a Frosinone ci dice che questa è la serie B, le battute d’arresto ce l’hanno tutte. Ha costruito una squadra di valore, sta come noi dentro un percorso. Va affrontato con la massima determinazione. Dobbiamo far rivedere lo spirito di compattezza. Sappiamo che i nostri tifosi sentono questa sfida in modo speciale. Siamo pronti, la squadra serena».
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