di Massimo Boccucci
La grande festa per i 100 anni del club e il Pineto da affrontare domani pomeriggio al “Liberati” dopo la sconfitta a Ravenna. Il 2 ottobre 1925 la nascita dell’Unione Sportiva Terni, dalla fusione tra Terni Fc e l’Uc Ternana, passati pochi mesi dall’inaugurazione dello stadio “Viale Brin”, dopo che per una ventina d’anni i pionieri del calcio ternano avevano disputato le partite nell’allora Foro Boario, nei pressi di Ponte Romano. Il rosso e il verde erano già i colori dell’identità, accantonati solo dal 1927 al ‘29 per le maglie gialle con bordi azzurri in onore della provincia di Terni appena costituita. Dopo varie vicende, nel 1945 è tornata la denominazione Ternana.
QUANTI EVENTI. Tanti eventi organizzati dal Centro Coordinamento e dal Comune di Terni, più altre iniziative come la mostra filatelico-numismatica organizzata dal circolo Borzacchini, con annullo speciale per il centenario. In serata il corteo della Curva Nord da corso del Popolo a piazza Tacito, con esibizione degli sbandieratori di San Gemini. Illuminate di rossoverde le fontane di piazza Europa e piazza Tacito, e la torretta di palazzo Bazzani, poi al Citiplex-Politeama la proiezione del docufilm “Un secolo da Fere”, prodotto da Am Terni Television. I festeggiamenti proseguono oggi al “Liberati” con una nuova esibizione degli sbandieratori e alle 18 in piazza Europa, dove la squadra sarà presentata alla città.
SFIDA DELICATA. Fabio Liverani tira dritto preparando al meglio la squadra che domani riceve il Pineto, reduce da 3 sconfitte consecutive dopo un buon avvio con 8 punti nelle prime 4 gare. La Ternana vuole rialzare l’asticella dopo aver vinto 3 delle ultime 5 gare con lo stop a Ravenna che ha lasciato deluso l’ambiente.
LE SCELTE. L’allenatore ha ritrovato in gruppo Capuano e Martella, mentre monitora le condizioni fisiche di Maestrelli (sovraccarico dell’adduttore destro senza lesioni), Kerrigan, Loiacono e Brignola (trauma contusivo-distorsivo alla caviglia sinistra, scongiurate fratture). Le certezze, con il portiere D’Alterio, sono i più presenti, a cominciare da Donati (630’ giocati, capitano di questo inizio stagione complice l’infortunio di Capuano), Vallocchia (605’) e Ndrecka (477’).
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