Corriere dello Sport-Stadio 28 settembre 2025

CESENA 1

PALERMO 1

CESENA (3-5-2): Klinsmann 7; Ciofi 6,5 (41’ st Piacentini sv) Zaro 5,5 Mangraviti 6; Ciervo 6,5 (25’ st Guidi 6) Francesconi 6,5 Castagnetti 6 (17’ st S. Bastoni 6) Berti 6,5 (25’ st Bisoli 6) Adamo 6; Blesa 7 C. Shpendi 5,5 (17’ st Diao 5,5). A disp.: Siano, Ferretti, Arrigoni, Celia, Amoran, Magni, Olivieri. All.: Mignani 6,5

PALERMO (3-4-2-1): Joronen 6; Pierozzi 6,5 Bani 7 Ceccaroni 6; Gyasi 5,5 (19’ st Peda 6) Segre 6 (1’ st Blin 6) Gomes 5,5 (37’ st Vasic sv) Augello 6,5; Palu mbo 6,5 (25’ st Giovane 6) Le Douaron 6 (19’ st Brunori 5,5); Pohjanpalo 6. A disp.: Avella, Pizzuto, Bereszynski, Veroli, Corona. All.: F. Inzaghi 6,5

ARBITRO: Massa di Imperia 7

Guardalinee: Lo Cicero e Belsanti.

Quarto uomo: Diop.

Var: Maresca.

Avar: Maggioni.

MARCATORI: 34’ pt Blesa (C), 11’ st Bani (P).

AMMONITI: Zaro (C), Castagnetti (C), Blin (P).

NOTE: spettatori 14.423, di cui 7.655 abbonati e 1.509 ospiti; incasso globale 185.316,65 €. Ang.: 2-1. Rec.: pt 1’, st 4’.

di Massimo Boccucci

CESENA

Hanno cercato di vincere, specie il Palermo che conferma di essere forte, ma alla fine anche il Cesena ha fatto vedere che lassù in classifica non ci sta per caso. Nell’1-1 del “Manuzzi”, pieno d’entusiasmo per il gran tifo, non hanno segnato i più attesi Cristian Shpendi (2 reti fin qui) e Pohjanpalo (3), ma lo spagnolo Blesa l’ha sbloccata sotto la curva dei rosanero, raggiungendo il compagno dopo la rete a Pescara, e il difensore B ani ha gasato i suoi tifosi in Curva Ferrovia ottenendo il pareggio nella ripresa (non segnava dal 24 febbraio 2024 in Genoa-Udinese finita 2-0).

SERIE BUONA. I romagnoli, imbattuti in 26 delle 33 gare giocate in B coi siciliani, si godono una striscia senza precedenti (mai più di 10 punti dopo i primi 5 turni nei cadetti) e 7 risultati positivi di fila in campionato (non accadeva dal 2014), così come la stessa serie utile ce l’ha il Palermo e il precedente è del febbraio 2023, pur se prende gol dopo 353’. Si è capito subito che sarebbe stata una partita bella e tirata, col Palermo subito pericoloso con la girata alta di Pohjanpalo (7’), poi fermato con tempismo eccellente da Ciofi (13’), e con Le Douaron che di testa chiama Klinsmann alla parata super (31’).

SVOLTA. Qui il Cesena dà la scossa: Shpendi tenta il destro intercettato da Ceccaroni e subito dopo il vantaggio dal triangolo tra Francesconi e Berti, travolto sul tiro ma con la palla per Blesa che da due 2 passi non sbaglia calciando forte. Berti tra la fine del 1° tempo e l’inizio della ripresa procura brividi, poi Ciervo innesca Shpendi che davanti a Joronen manda a lato divorandosi il raddoppio. 

TRAVERSA E PARI. Raccoglie il segnale il Palermo e la traversa di Pohjanpalo, di testa al 9′ sulla punizione dalla trequarti di Augello, è il preludio al pari. Ancora l’ex Cagliari da sinistra e Bani va d’anticipo col destro superando Klinsmann. Rimpianti Cesena quando in mischia dopo la mezz’ora non esce la giocata decisiva (16’), e nel finale breve check per le proteste di Vasic che chiede invano il mani di Zaro in area.

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CESENA – Soddisfatti è dir poco, Mignani e Inzaghi prendono il punto e tirano dritto. «A volte non è tanto il risultato che devi leggere – dice il tecnico del Cesena -, ma atteggiamento, concentrazione e spirito. Ci sono tante cose positive in questa partita. Il Cesena se l’è giocata alla pari. Ho tanti ragazzi in gamba che si allenano in maniera seria e ne sono felice». Blesa grande protagonista: «Molto felice per il gol realizzato, soprattutto perché l’ho fatto in casa contro il Palermo che mi ha impressionato per qualità e forza. Voglio continuare a crescere così. So di poter dare un contributo importante. Non guardo i numeri, voglio solo raggiungere i migliori risultati di squadra».

INZAGHI POSITIVO. «Abbiamo approcciato molto bene – dice Inzaghi -, nella prima mezz’ora pensavo di far gol perché avevamo in mano la gara, poi è arrivato il loro gol, evitabile, che poteva ammazzarci. Una fatica reagire, ma pari legittimato. Quando non si può vincere, è importante portare a casa punti. Ora subito il Venezia, una delle favorite. Sappiamo la loro struttura, ma giochiamo in casa e avremo lo stadio pieno. Non vediamo l’ora». Il difensore goleador Bani esulta: «Una bella emozione, spero di farne altri e lo dedico a mia mamma che è venuta a vedermi. Dobbiamo lavorare per dare continuità e da qui alla sosta ci aspettano 2 gare difficili».

M. BOC./INFOPRESS