Il Messaggero Umbria 27 settembre 2025

SERIE C

GUBBIO Si sono lasciate un bruttissimo turno infrasettimanale, perciò oggi Gubbio e Vis Pesaro al Tonino Benelli (ore 17.30) hanno mille motivi per non sbagliare e provare in tutti i modi a rialzarsi. Il presidente Sauro Notari al Messaggero ha parlato chiaro, aspettandosi la riscossa dopo Campobasso e la mezza rivoluzione voluta da Mimmo Di Carlo che non ha pagato. «Dovremo mettere più attenzione – spiega l’allenatore -, soprattutto sulle marcature preventive, e non è un problema di singoli. Rifarei tutte le scelte. Bisognerà anche attaccare meglio la profondità. Per Pesaro sono molto fiducioso sulla reazione della squadra. Immagino una battaglia su un campo difficile, ma noi siamo abituati. L’importante è continuare ad avere coraggio e l’atteggiamento che ci ha portato 11 punti». Contro la Vis, uscita sconfitta da Forlì, è una classica che ha riservato incroci combattuti e incerti, come la stagione scorsa nell’ultimo precedente l’11 marzo finito 1-1 con Gaetano Fontana in panchina, gol lampo di Corsinelli e pareggio di Nicastro che oggi dovrebbe partire titolare, dopo la vittoria dei marchigiani all’andata per 3-1. Nel 2023-2024 con Piero Braglia al timone vittoria esterna per 3-1 (doppietta Di Massimo e Spina), come nel 2022-2023 sempre con Braglia e un sonante 4-0 al Benelli (a segno Morelli, Vazquez, Mbakogu e Spina). Di Carlo è alle prese con le solite assenze di Costa e soprattutto Di Massimo, mentre il giovane Baroncelli buttato nella mischia in Molise ed espulso ha preso una giornata di squalifica. Sulla formazione anti-Pesaro impossibile sbilanciarsi, anche perché il tecnico rossoblù riesce a sorprendere e non anticipa mai le mosse, perfino su chi gioca in porta ricordando la battuta di Allegri a un giornalista quando ai tempi della Juve gli chiesero chi sarebbe sceso in campo e rispose «Buffon sicuramente, gli altri non lo so».

Di Carlo potrebbe rilanciare il giovane Bagnolini, che era pronto anche a Campobasso ma ha lasciato comunque il posto a Krapikas che era subentrato a Forlì per poi essere confermato col Bra. Sono in molti ad aspettarsi la fiducia a Djankpata che sa accendere la luce in un centrocampo muscolare più che di fantasia, al netto delle risorse sui calci piazzati. Nella Vis di Roberto Stellone ci sono due ex, gli attaccanti Romeo Giovannini che la stagione scorsa ha collezionato 11 presenze prima del grave infortunio e Sulayman Jallow nel 2017-2018 con 23 presenze. Il Gubbio ritrova l’arbitro Leonardo Mastrodomenico di Matera, al quinto anno in Lega Pro, che ha già diretto al Benelli la sfida del 2023-2024 finita 3-1 per i rossoblù (altro precedente Gubbio-Pescara 1-2).

Massimo Boccucci