Il Messaggero Umbria 26 settembre 2025

LA STORIA

GUBBIO Un talento della matematica. Ma anche ben oltre. Alessandro Lytvyn, studente di origini ucraine, è nato e vive a Gubbio, frequenta la seconda classe di scienze applicate all’istituto superiore Raffaele Casimiri di Gualdo Tadino e h a brillato alle Olimpiadi mondiali di matematica mentale. Ha rappresentato l’Italia all’appuntamento tenutosi a Valencia, presso il museo della scienza Principe Felipe. C’erano 282 concorrenti, provenienti da 12 Paesi del mondo, conquistando nella categoria Master pro (13-15 anni) il titolo di super campione, il massimo riconoscimento della competizione. Compirà 15 anni il prossimo 5 ottobre e si è messo in gioco ottenendo il meglio nel fare i calcoli senza calcolatrice.

Un risultato frutto di impegno e preparazione svolta con l’associazione internazionale Indigo Mental Training Club. C’è tutto l’orgoglio dell’istituto Casimiri, guidato dal dirigente scolastico Renzo Menichetti, nel seguire le esperienze degli studenti che si fanno in onore nei contesti internazionali. Di Alessandro parla benissimo la professoressa Elisabetta Cencetti, la sua insegnante di matematica, coordinatrice del consiglio di classe e referente del progetto per le gare matematiche: «Un ragazzo sorprendente che non è portato solo per materia ma è uno studente modello. In vent’anni d’esperienza ho avuto tanti giovani bravi, ma nessuno come lui. Gli piace studiare, fa tante cose ed è autodidatta. In matematica è più avanti, però non ostenta ed è umile». Il giovane vive nella frazione di Branca e, dopo aver frequentato le scuole elementari e medie a Gubbio, ha scelto il Casimiri facendosi subito valere.

«Ha una predisposizione – racconta l’insegnante – non solo per le scientifiche. È un ragazzo serio e sempre disponibile verso tutti.  L’ha conquistato l’open day ed è venuto da noi. Gli ho proposto di saltare un anno per passare alla classe successiva, ma lui preferisce fare il percorso naturale. Studia per il piacere di studiare e sul futuro non si sbilancia, riuscendo bene e fare di tutto. Più studia e più s’innamora di ciò che studia, nell’anno scolastico scorso ha avuto la media superiore al 9, la più alta dell’istituto, che gli ha fatto vincere la borsa di studi, oltre alla prima partecipazione alle olimpiadi e al premio Danti all’università di Perugia sia individuale che di squadra». L’amministrazione comunale di Gubbio ha espresso «orgoglio e gratitudine per questo successo, risultato di una preparazione sistematica e impegnativa».

Massimo Boccucci