di Massimo Boccucci
Chiedi di Riccardo Ciervo e ti dicono che è un esterno mancino dotato di velocità, fisicità, buona tecnica di base e dribbling, bravo nell’uno contro uno e cresciuto molto anche nella fase di contenimento. Nonostante sia un destro naturale, dimostra una buona abilità nel calciare con entrambi i piedi e predilige il ruolo di ala, potendo agire sia a destra che a sinistra. Cose buone su di lui, che faceva al caso di Michele Mignani.
PERFETTO PER MIGNANI. Per questo il Cesena l’ha corteggiato e aspettato, chiedendo e ottenendo dal Sassuolo il prestito fino a giugno. Nel 3-5-2 trova posto a destra sulla linea dei 5, e anche a Venezia ha unito valore e sostanza con il gol che all’inizio della ripresa ha aperto la strada alla 3ª vittoria in altrettante trasferte. Aspettando il Palermo, atteso sabato al “Manuzzi”, vanno monitorate le sue condizioni fisiche, visto che è uscito dopo un’ora per problemi dopo aver strappato applausi a scena aperta da parte degli oltre 700 tifosi bianconeri saliti in laguna per gustarsi il colpo grosso.
TALENTO. L a storia di questo 23enne nato a Latina parte dal settore giovanile della Roma, che ne intuisce il talento. Viene mandato in prestito nel 2021 alla Sampdoria, con cui debutta in Serie A il 23 settembre contro il Napoli. A fine gennaio 2022, dopo 12 presenze, rientra alla base per essere girato al Sassuolo. Gioca andando avanti con Frosinone, Venezia, Sudtirol e Cosenza, per poi aprire questa nuova esperienza a Cesena, dove fin qui ha registrato 4 presenze per 315′ in campo e la rete pesantissima al “Penzo”. Si è presentato molto motivato, portandosi dietro il bagaglio di 4 campionati nei cadetti e a tutt’oggi 80 presenze con 4 gol.
ASPETTATIVE. Vuole giocarsi le carte migliori in questa stagione, sapendo di godere di grande considerazione e fiducia nell’ambiente. Non ha dimenticato le parole del direttore sportivo Filippo Fusco, che nel presentarlo si è detto «particolarmente orgoglioso» di averlo portato in Romagna, parlando apertamente di «tanta e feroce concorrenza» e riconoscendo il lungo inseguimento, poiché era nella lista degli obiettivi da giugno ed è stato ufficializzato il 6 agosto. Il ragazzo sa di essere circondato dalle aspettative e nel puntualizzare le caratteristiche non ha nascosto di avere «a sinistra maggiore fantasia con l’imprevedibilità e a destra più di corsia».
PROFEZIA. A Venezia ha colpito dando seguito a quanto di più rumoroso ha dichiarato entrando nel Cesena: «Mi piace dare tutto in campo, dicono che corro come un matto. Per segnare qualche gol in più mi manca un po’ di freddezza sotto porta». Evidentemente è arrivata.
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