CREMONESE 0
PARMA 0
CREMONESE (3-5-2): Audero 6; Terracciano 6,5, Baschirotto 6.5, Bianchetti 6 (1’ st Ceccherini 6); Zerbin 5,5 (31’ st Johnsen 5,5), Collocolo ng (16’ pt Grassi 6), Bondo 6, Vandeputte 5 (12’ st Floriani Mussolini 6), Pezzella 6; Vazquez 6, Sanabria 5 (31’ st Moumbagna 6). All.: Nicola 6
PARMA (3-5-2): Suzuki 6,5; Deprato 6,5, Circati 6, Ndiaye 6,5; Almqvist 6 (39’ st Lovik ng), Bernabé 6,5 (39’ st Ordonez ng), Keita 6, Sorensen 6, Valeri 6,5; Pellegrino 5,5 (23’ st Oristanio 5,5), Cutrone 5,5 (43’ st Djuric ng). All.: Cuesta 6
Arbitro: La Penna 6
NOTE: ammonito Pezzella. Angoli: 3-3. Spettatori: 13.548
Ci sono 0-0 che valgono di più perché danno continuità (Cremonese imbattuta dopo 4 turni: l’ultima neopromossa in Serie A a riuscirci la Sampdoria nel 2012-2013) ed evitano guai grossi (per il Parma primo punto esterno dopo 2 ko e prima volta senza prendere gol, con Cuesta già a un bivio), in questa sfida tornata dopo oltre 29 anni sotto gli occhi dell’infortunato Vardy in tribuna insieme alla famiglia e con 2.366 tifosi gialloblù al seguito. Ai punti meglio il Parma, pericoloso già in avvio con Cutrone e soprattutto con Pellegrino che al 9’ di testa prende il palo pieno sul gran cross da sinistra di Valeri, per poi impegnare Audero a terra con una girata rasoterra col mancino al 32’. Nicola scuote i suoi che rientrano con un altro piglio, alzando il baricentro e sfiorando subito il vantaggio con Baschirotto che stacca mandando sopra la traversa. C’è sempre il Parma pronto a colpire: prova Bernabé dalla distanza di sinistro costringendo all’11’ in angolo il portiere, che poi al 35’ respinge la palla messa dentro da Delprato per il tap-in di Almqvist murato dalla difesa. Nel finale trattengono il fiato i tifosi grigiorossi quando Vazquez va al tiro-cross verso l’incrocio e trova Suzuki a volare e palla in corner. Si chiude ripensando al refuso sul foglio delle formazioni ufficiali consegnato prima della partita: qualcuno aveva scritto (e sperato) Cremonese-Parma 1-0. Ma allo Zini è finita senza reti.
Massimo Boccucci